Fotovoltaico + accumulo: come gestire l'energia prodotta e consumarla in modo intelligente
10 novembre

Fotovoltaico + accumulo: come gestire l'energia prodotta e consumarla in modo intelligente

Un impianto fotovoltaico con accumulo consente di produrre e gestire in modo efficiente l’energia solare: i pannelli fotovoltaici catturano la luce del sole e la trasformano in elettricità in corrente continua, che viene poi convertita in corrente alternata tramite un inverter. Quando l’impianto è dotato di un sistema di accumulo, l’energia prodotta in eccesso viene immagazzinata nelle batterie, per essere utilizzata in un secondo momento, garantendo autonomia e riducendo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale.

Quanta energia si accumula con il fotovoltaico

La quantità di energia che può essere accumulata da un impianto fotovoltaico è legata a diversi fattori: la potenza dei pannelli, la capacità delle batterie e le abitudini di consumo domestico. In genere, una batteria di accumulo moderna può conservare l’energia prodotta durante le ore di luce per coprire parte o tutta la richiesta serale e notturna di un’abitazione.

Durante il giorno, l’energia solare viene impiegata per alimentare direttamente gli elettrodomestici e i dispositivi in uso e, se la produzione supera il consumo immediato, l’elettricità in eccesso viene inviata al sistema di accumulo. In questo modo, l’energia non viene dispersa o ceduta alla rete, ma conservata per i momenti in cui i pannelli non producono, come la sera o nelle giornate nuvolose.

Quando le batterie raggiungono la loro capacità massima, l’eventuale surplus energetico può essere ceduto alla rete elettrica, generando talvolta un ritorno economico per il proprietario dell’impianto. Questo sistema garantisce un duplice vantaggio: massimizza l’autoconsumo e, al tempo stesso, favorisce un approccio più sostenibile, riducendo le emissioni di CO₂ e il ricorso a fonti fossili.

Accumulatori e utilizzo di energia: le migliori pratiche

Per sfruttare al meglio un impianto fotovoltaico con accumulo, è essenziale adottare alcune buone pratiche di gestione energetica, ottimizzando il consumo nei momenti di maggiore produzione solare e utilizzando in modo intelligente l’energia immagazzinata nelle ore di minor resa.

Un sistema fotovoltaico ben configurato consente di coprire l’intero fabbisogno energetico domestico in diverse fasi della giornata:

  • Mattina: l’energia prodotta viene utilizzata subito per alimentare gli apparecchi in funzione, mentre l’eccedenza inizia ad accumularsi nelle batterie.

  • Pomeriggio: i pannelli lavorano al massimo della capacità, le batterie si ricaricano completamente e, se il sistema è saturo, l’energia in eccesso può essere ceduta alla rete.

  • Sera: entra in gioco l’accumulatore, che fornisce l’energia necessaria per l’illuminazione e gli elettrodomestici.

  • Notte: in caso di esaurimento della carica, il sistema può prelevare l’energia residua dalla rete elettrica.

Le soluzioni di accumulo più diffuse impiegano batterie al litio, apprezzate per la loro lunga durata, efficienza e compattezza, e alcuni modelli integrano direttamente l’inverter, riducendo l’ingombro e semplificando l’installazione. È possibile anche dotarsi di unità esterne più capienti, ideali per chi desidera una maggiore autonomia energetica.

Un uso consapevole dell’energia, associato a un impianto ben dimensionato, consente di ridurre le bollette e aumentare l’indipendenza energetica della casa che, in prospettiva, rappresenta uno dei pilastri principali per una gestione intelligente e sostenibile dell’energia.

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